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Addio vecchio Sangiorgi

chiude in bellezza la brillante stagione del Brancati

Pippo Baudo e Tuccio Musumeci

Con Addio vecchio Sangiorgi si è conclusa in grande stile la stagione 2017/2018 del Brancati di Catania: una fedele ricostruzione storica delle glorie dell'avanspettacolo, del quale il Teatro Sangiorgi, attivo dagli inizi del 900 fino al declino degli anni Cinquanta, data che coincise con la contemporanea crisi del varietà e con la nascita della televisione, nelle cui file sarebbero passate tante stelle dell'avanspettacolo, fu uno dei punti principali di riferimento, ospitando sul suo palcoscenico artisti come Totò, Nino Taranto, Ettore Petrolini, Angelo Musco, Wanda Osiris e perfino la mitica Josephine Baker.

Lo spettacolo ha visto alla sua prima, il 10 maggio, un ospite d'eccezione: Pippo Baudo, espressamente invitato da Tuccio Musumeci, suo eterno amico di vita e d'arte. Baudo, in ottima forma nonostante l'età, è salito sul palcoscenico, prendendo parte con Musumeci e col Maestro Nino Lombardo, deus ex machina dell'aspetto musicale della serata, a una serie di gags e rievocazioni del passato, che hanno introdotto come meglio non ci si sarebbe immaginato il numerosissimo pubblico nell'atmosfera del vecchio Sangiorgi.

Dopo scroscianti applausi rivolti al famosissimo presentatore, un'icona ormai della storia televisiva e artistica italiana, lo spettacolo ha preso il via, delineandosi sin dall'inizio come una fedele ricostruzione storica dell'avanspettacolo, con copioni originali dell'epoca affidati allo stesso Tuccio Musumeci, ad Angelo Tosto, Enrico Manna, Claudio Musumeci e al bravissimo Dodo Gagliarde, vero e proprio erede della tradizione napoletana, che si è esibito in una serie di copioni originali recitati dal grande Totò, della cui maestria comica e attoriale Gagliarde è certamente un grande, forse l'ultimo erede.

Daniela Russello e Dodo Gagliarde

Non sono mancati gli intermezzi canori, affidati all'espressiva voce di Daniela Russello e all'orchestra, diretta da Lombardo e composta da Salvatore Brischetto, Ricardo Urbina Cubillan, Alessio Gentile, Orazio Pulvirenti, che hanno eseguito i brani con estrema vivacità e ottimo senso del ritmo, dosando in maniera perfetta le sonorità.

La regia e le scene dello spettacolo, curate da Gianni Salvo hanno contribuito a ricreare il clima naif dell'antico varietà, affidandosi alle efficaci luci di Simone Raimondo e ai bei costumi delle Sorelle Rinaldi. Un plauso particolare va al corpo di ballo composto da Felicia Bisicchia, Gabriella Caruso, Roberta D'Amico, Agata Rosignoli e Laura Tringale, istruite con mano esperta dalla coreografa Silvana Lo Giudice.

Addio vecchio Sangiorgi, prodotto in collaborazione col Teatro Massimo Bellini di Catania, doveva essere realizzato e allestito proprio nella sede del Sangiorgi, ma problemi di agibilità hanno costretto gli organizzatori a ospitarlo al Brancati; lo spettacolo, che sarà in scena fino al 27 maggio al Brancati, prevede comunque una ripresa autunnale nello storico teatro di Via Sangiuliano, che si spera sia per allora nuovamente e pienamente fruibile ai catanesi.

Giuliana Cutore

14/5/2018