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direttore responsabile _ Giovanni Pasqualino_


 

 

 

 


Il marchese palermitano Ugo delle Favare, Luogotenente Generale in Sicilia,

celebrato in musica da Rossini e Donizetti nel 1825

Quest'anno ricorre il bicentenario di un avvenimento storico alquanto significativo che vede il trasferimento da Palermo a Catania del marchese palermitano Ugo delle Favare, Luogotenente Generale della Sicilia. Tale evento venne celebrato da due grandi musicisti dell'epoca cioè Gaetano Donizetti e Gioacchino Rossini.

Il commiato del patrizio era stato festeggiato con la Cantata per la partenza del luogotenente generale marchese Ugo delle Favare , eseguita al teatro Carolino di Palermo fine luglio 1825: una Cantata per coro e orchestra composta da Gaetano Donizetti che proprio in quel periodo risiedette nella capitale siciliana in qualità di direttore artistico del teatro Carolino. La musica di tale Cantata, che si pensava fosse andata perduta, è stata ritrovata da qualche anno nella Biblioteca del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo.

L'accoglienza del marchese Ugo delle Favare a Catania, qualche settimana dopo, avvenne invece con una seconda composizione dal titolo La Gioia di Rossini dedicata sempre al nobile siciliano. Anzi la dicitura completa del brano così si presenta nel frontespizio è questa: La Gioia complimento drammatico da cantarsi nel teatro comunale di Catania pel ritorno nella medesima città dell'Eccellentissimo marchese delle Favare D. Pietro Ugo Ministro Segretario di Stato, e Luogotenente Generale di S.M. (D.G.) in Sicilia per ordine del Signor Intendente del Valle Barone di Mandrascate e secondo le cure del Patrizio Principe di Manganelli Catania Dà torchi della R. Università degli Studi 1825.

Il testo poetico di tale composizione (che oggi si trova presso la Biblioteca dell'Università di Catania), venne realizzato dal Canonico Giovanni Sardo all'epoca professore di umane lettere presso l'università etnea nonché autore di tanti oratori e cantate anche per Vincenzo Tobia Bellini, nonno del grande Vincenzo.

Pertanto nel 1825 si incrociarono, ironia della sorte o felice casualità, due composizioni su tale importante personaggio storico dell'epoca, una per la sua partenza da Palermo di Gaetano Donizetti e uno per il suo arrivo a Catania di Gioacchino Rossini!

Giovanni Pasqualino

20/8/2025